Posologia: Tre dosi al giorno, indifferentemente prima o dopo i pasti.

Avvertenza: puo' indurre crisi d'dentita', dissociazione dai luoghi comuni, opinioni eretiche. Non somministrare a soggetti privi d'ironia. Masticare bene prima d'ingoiare.

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I box con le news pubblicati in questo blog, sono autoaggiornanti.

sabato 15 dicembre 2007

Benigni? E che du' palle!!!

Una volta mi piaceva benigni ma adesso, giullare omologato con le unghie tagliate e i denti limati, m'e' proprio calato. Tanto per cominciare sta' storia di Dante e in particolare quell'immensa di rottura di coglioni del paradiso e' di un'ipocrisia unica. Tutti a fare "oooooh meraviglia" immemori delle sbuffate fatte sui banchi di scuola, sufficienti a mandare avanti cinque coppe America di vela. E i quattro in italiano con relative cazziate dai genitori ve le siete dimenticate? Non l'avete mai amato il Sommo Rompipalle, potete prendere per il culo chi volete ma non me. D'altra parte come si puo' simpatizzare con un presuntuoso che stilava classifiche di buoni e cattivi a suo arbitrio? Con tanto di campionati maggiori e minori e relativi gironi.

E il Roberto che ti fa? In un'Italia nella merda lui ti va in giro a citare a memoria endecasillabi come un vecchio ubriacone da osteria che spaccia per sapienza esercizi mnemonici.

"Amor che move il Sole e l'altre stelle"... si come no! Sto cazzo! L'amore per i soldi, per il potere, il desiderio carnale al massimo, ecco cosa muove questa palla di sterco che e' il mondo. E amore per i soldi Benigni ne ha eccome!

Intendiamoci, il talento c'e' ma lo usa per spacciare i peggiori sentimenti protettivistici come se fossero plausibili per un'umanita' composta nella stragrande parte da poveri disgraziati costretti ad equilibrismi senza rete.

Benigni, fai un favore a te stesso, torna alla realta'. Per quanto mi riguarda, ora come ora... "Se io fossi foco, t'arderei".

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venerdì 14 dicembre 2007

Inportante!!!

Attenzione!!! Gli esercizi di fotografia, grafica, scrittura e ricerca proposti in questo blog sono stati effettuati da personale appositamente addestrato a simulare intelligenza e cultura e sotto costante controllo di uno staff medico specializzato.

NON PROVATE ASSOLUTAMENTE A RIPETERLI A CASA VOSTRA! Puo' essere estremamente pericoloso per la vostra salute mentale e il vostro equilibrio psichico.

Si avvisa inoltre che la frequentazione di queste pagine puo' dare dipendenza.
La lettura di oltre cinque articoli consecutivamente, viene considerata come dose potenzialmente letale. Si sospetta che gli effetti tossici possano essere trasmessi anche ai presenti passivi. Non somministrare alle donne incinte... sopratutto alla madre deglli imbecilli che come e' noto sta gravida anche adesso.

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martedì 11 dicembre 2007

Foto-Grafando nr. 4

Ennesimo scatto banale. La forza espressiva del minimale di Walter Lazzaro con i suoi capanni non e' raggiunta. Ancora uno scatto da buttare quindi? Ma che butti! C'e' grande crisi e non si butta niente.



Per prima cosa giochiamo con l'effetto "specchio" e gia' l'ispirazione s'innesca per mero effetto meccanico. Puoi fare a meno di pensare ai surrealisti? Ma l'impressione complessiva e' piatta, scialba... cosa manca?



Ecco cosa mancava! L'elemento inquietudine, la sottile angoscia dell'oggetto estraneo. Una bella saturata al cielo, una verniciata alle cabine, lo "specchio da parcheggio" ad ottica inversa (e' convesso e non concavo) sospeso a mezz'aria ed eccoti un capolavoro realizzato con 15 minuti di lavoro, diversi mesi con l'immagine sotto gli occhi e un'intera vita sprecata a farsi seghe mentali.



Per saperne di piu' su Walter Lazzaro

http://www.cesil.com/protected/itld0498/itfran04.htm
http://www.gallerieitaliane.com/Pages/Opere/VisOpere.asp?IDArt=839&sArt=LAZZARO+Walter

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lunedì 10 dicembre 2007

Foto-Grafando nr. 3

Dare orecchio a qualcuno, significa prestargli particolare attenzione.
Quando invece si da' il cuore, l'attenzione diventa particolarissima. Ma fisiologicamente e' impossibile dare il cuore per il semplice fatto che una volta estratto dalla sua sede naturale si muore e quindi non si puo' dare piu' un cazzo.
Qualcuno invece, ha letteralmente dato orecchio... penso ad un certo Vincent Van Gogh che amo dalla tenera eta' di 12 anni. Che tu ci creda o no.



E proprio pensando a Vincent, per dargli tributo, piuttosto che amputarmi pezzi anatomici, mi sono trovato a cercare di nobilitare uno dei miei pessimi fotoappunti, fatti con mezzi di fortuna. Si tratta della palazzina della Kodak a Roma. Neanche brutta... solo, come dire... ANONIMA.



Vuoi mettere trasformata in un gigantesco fienile d'un caldo ma nevrotico giallo mentre svetta contro un folle cielo graffiato d'elettrico blu?
Nota sulla destra il brandello d'immagine reale (ma cos'e' reale?) a fare contrasto con l'immagine visionaria. Cosa significa? Non lo so ma mi piace. Si accettano opinioni.

Per saperne di piu' (senza stancarsi) su
Vincent Van Gogh

http://it.wikipedia.org/wiki/Vincent_van_Gogh
http://www.vangoghgallery.com/
http://www.artinvest2000.com/van_gogh_vincent1.htm

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domenica 9 dicembre 2007

Foto-Grafando nr.2

Rimetto le mani sul blog dopo una lunga pausa per ragioni mie.
E mi limito a proporre delle elaborazioni in computergrafica di scatti estemporanei; quelli che io chiamo i miei fotoappunti.

Il primo scatto e' una notturna della stranota fontana "Delle tartarughe" in piazza Mattei a Roma. L'originale (di cui propongo solo l'anteprima) era una foto decisamente mal riuscita a prima vista. Troppo scura, tagliata in modo approssimativo, sfuocata e con un violento riflesso in controluce. Buttare? Un fotoritoccatore selvaggio non si spaventa ma ci prova.



La prima cosa e' stata regolare luminosita', contrasto e gamma per tirare fuori piu' particolari possibile. A questo punto ho valutato di avere abbastanza materiale con cui giocherellare.

Ho scelto un taglio che mi permettesse di eliminare elementi "pesanti" che carpivano l'attenzione dal soggetto principale cioe' la parte statuaria della fontana. Sono andate via sia la facciata d'edificio a sinistra, sia il segnale stradale sulla destra. Ho tagliato anche la base ottenendo cosi' delle proporzioni piu' armoniche dell'inquadratura.



A questo punto giocando di filtri, ho sfruttato l'effetto sfuocatura e "l'ingombrante" riflesso per ottenere l'immagine che vedi di seguito.



Per saperne di piu' sulla Fontana delle Tartarughe:

http://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_delle_Tartarughe
http://www.romasegreta.it/s.angelo/piazzamattei.htm
http://www.thais.it/citta_italiane/roma/fontane/piazze/Piazza%20Mattei/pag1.htm

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